Afasia

Eventi neurologici come ictus cerebrali o traumi cranici possono causare lesioni nell’aree del cervello deputate alla “parola”, al “linguaggio”. 
In questi casi trovare le parole per esprimere i nostri pensieri e/o capire le parole degli altri può diventare    improvvisamente difficile, come nel caso di una persona affetta da afasia.

Il pz afasico presenta una difficoltà di linguaggio con livelli di gravità variabili, da molto lievi a molto     importanti: 

•    può non parlare più del tutto, mantenendo una sufficiente comprensione;
•    altre volte parla, ma usa parole che non esistono o solo sillabe senza significato, che vengono ripetute      continuamente;
•    può dire una parola per un’altra, come “mamma” per “moglie”, “sì” per “no”;
•    in altri casi il pz riesce a fare delle frasi quasi complete, ma non trova le singole parole, anche quelle ritenute più “facili”;
•    a volte fa fatica a capire ciò che gli diciamo ma lo nasconde con risposte generiche;
•    spesso non sa dire i nomi dei suoi familiari, pur riconoscendoli benissimo;
•    può non essere consapevole del suo disturbo ed non capire perché non lo capiamo arrivando ad arrabbiarsi;
•    può non riuscire a parlare, ma ripete perfettamente ciò che gli diciamo;
•    spesso ha difficoltà anche in lettura e scrittura.

L’Afasia è un disturbo della Comunicazione molto complesso ed invalidante, che coinvolge il pz e tutta la sua famiglia.
Per questo motivo la presa in carico logopedica sarà mirata sia alla valutazione e al trattamento del disturbo in sé, sia ad aiutare le persone più vicine al paziente a comunicare con lui nel modo migliore e più efficace .

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