Le difficoltà di apprendimento

La letteratura in ambito logopedico rileva che un’alta percentuale di bambini, che hanno presentato  disturbo di linguaggio in età prescolare, potrà incontrare difficoltà e ritardi nell’acquisizione della  letto-scrittura.

La dislessia (leggere “male”, lentamente e con errori), la disortografia (fare tanti errori quando si  scrive) e la discalculia (fare numerosi errori di calcolo, non memorizzare le procedure delle quattro  operazioni o le tabelline) sono disfunzioni che vengono diagnosticate frequentemente durante la  Scuola primaria. 

L’acronimo DSA indica proprio i Disturbi Specifici di Apprendimento.

Segnalare le difficoltà del bambino ed intervenire precocemente è fondamentale per vivere l'esperienza scolastica in modo sereno, efficace e funzionale.

 Il logopedista può:

  • fare una valutazione formale delle competenze scolastiche del bambino; 
  • suggerire  alla famiglia l’approfondimento diagnostico con le figure competenti (Neuropsichiatra Infantile) dell'ASL territoriale;
  • iniziare un percorso di potenziamento specifico relativo alle difficoltà in lettura, scrittura, calcolo;
  •  confrontarsi con gli insegnanti e supportarli affinché attuino le buone prassi indispensabili al successo scolastico.