Disturbi della fluenza verbale (balbuzie)

La balbuzie (o disfluenza) è un disturbo del linguaggio caratterizzato da una fluenza interrotta,  con  involontarie ripetizioni e/o prolungamenti di suoni, sillabe, parole. Si registrano frequentemente  anche pause e blocchi con tensione muscolare al distretto facciale, o movimenti associati al  momento disfluente.
Questo disturbo si accompagna spesso ad uno stato psicologico negativo, che può indurre  meccanismi di evitamento di situazioni comunicative critiche con compromissioni della sfera  sociale, episodi d’ansia, frustrazione e depressione.

Nella maggior parte dei casi la balbuzie si manifesta in età prescolare, già a partire dai 33 mesi.

E’ fondamentale un intervento precoce del logopedista sul minore, per evitare che il disturbo si cronicizzi, permettendone, invece, un’evoluzione positiva

In tal caso, il logopedista interverrà dapprima sui genitori, fornendo loro consigli sul corretto comportamento da adottare con il minore, e in un secondo momento sul bambino stesso.

In età più adulta, invece, l’intervento del logopedista consiste nel fornire al paziente strategie per evitare il più possibile di balbettare, consentendogli così di affrontare anche le situazioni comunicative più difficili, spesso fonte di vergogna e frustrazione.