disfonie infantili

La disfonia è un alterazione qualitativa e quantitativa della voce parlata. 
"Mio figlio gioca, corre e grida; parla tanto e la sera è senza voce!" - Questa è una delle descrizioni che i genitori  riportano più frequentemente.
E' stata rilevata una più alta incidenza di patologia vocale fonotraumatica nei bambini in età scolare, ma  negli ultimi anni gli studi riportano un aumento delle disfonie anche in età prescolare
Inoltre la disfonia può manifestarsi anche all'epoca della pubertà, durante la cosiddetta "muta vocale"; in questo caso la difficoltà riguarda il passaggio dalla voce da bambino alla voce da adulto.

I sintomi principali possono essere i seguenti:
-  il bambino/ragazzo utilizza un tono di voce più basso e difficilmente udibile;
-  il bambino/ragazzo presenta una voce aspra, rauca o nasale;
-  il bambino/ragazzo ha la sensazione di doversi sforzare nel produrre la voce.  

Alcune delle cause possono essere:
- uso improprio delle corde vocali;
- reflusso gastroesofageo;
- problemi ad adenoidi e tonsille;
- presenza di laringiti ricorrenti o altre infezioni del tratto respiratorio superiore.

Il logopedista in questo ambito si occupa di individuare le abitudini scorrette del bambino/ragazzo, renderlo consapevole della propria voce e, attraverso giochi ed esercizi,  fargli acquisire un modello corretto di fonazione che possa utilizzare nella vita di tutti i giorni.