Drenaggio linfatico (linfoedema) - Casa di Cura S.Anna - Asti
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Drenaggio linfatico (linfoedema)

Il gonfiore alle gambe, braccia, caviglie da edema degli arti inferiori e superiori, e da linfoedema, disturbi della circolazione, da alcune patologie, oppure dopo un trauma o un intervento come ad esempio la chirurgia per il tumore al seno, può provocare dolore e complicazioni. Linfoedema ed edema (gonfiore) sono dati dall’accumulo di liquido linfatico in alcuni vasi linfatici che non riesce ad essere fisiologicamente drenato dall’organismo. La linfa, accumulandosi sotto la pelle, provoca il gonfiore della parte del corpo interessata, che provoca dolore. Sulla base del distretto interessato, la persona può trovare doloroso camminare, muovere le braccia, e compiere semplici gesti quotidiani. Il drenaggio linfatico agisce sui vasi linfatici attivandone l’automatismo e aiutando l’eliminazione del liquido interstiziale e della linfa, in modo efficace. Un appropriato sistema di manovre opportunamente studiate e codificate, favorisce il drenaggio dei liquidi accumulati per vari motivi patologici, in diverse parti del corpo. 

 

Quando serve il drenaggio linfatico?

 

Il drenaggio linfatico è raccomandato in tutti i casi di edema, linfoedema per l’effetto di riassorbimento dei liquidi, l’effetto analgesico (sedativo del dolore), l’effetto sulle fibre muscolari (lisce e striate), l’effetto rilassante e antistress. Inoltre, il dreanaggio linfatico aiuta a riattivare la risposta del sistema immunitario delle zone trattate. Il drenaggio linfatico manuale è una tecnica efficace anche per prevenire e attenuare l’aspetto a “buccia d’arancia ” della cellulite.

 

Come si effettua il drenaggio linfatico?

 

Per ottenere un buon drenaggio linfatico, è necessario eseguire manipolazioni lunghe e lente, rispettando i periodi di pausa per la fase di rilassamento e di riempimento dei vasi linfatici.
Abitualmente, si suggerisce di sottoporsi a un ciclo di sedute frequenti (2-3 la settimana) e a una terapia di mantenimento (2-4 sedute mensili), a seconda dell’importanza del problema.
Nel trattamento di patologie (edema post-chirurgico, esiti cicatriziali), la prescrizione medica deve essere specifica e personalizzata. In questi casi la frequenza sarà prescritta dal medico.

 

 

In caso di necessità di bendaggi, il costo è a carico del paziente. Per informazioni sui costi, chiedere alla reception.

 

 

Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcuna maniera il parere dello specialista.